RECENSIONI DEL DODO – Leggo vs Video – Star Wars

 

Vi do il ben tornati alle “Recensioni del Dodo”, la rubrica dove per un mese (una recensione a settimana) vi parlo di 4 libri uniti da un tema comune. Questo mese l’argomento è “leggo VS video”, ovvero il confronto tra opere letterarie e il loro corrispettivo video, che sia una serie tv o un film. Oggi vi parlo di una serie che io amo molto, e che nell’ultimo periodo sta spopolando tra adulti e bambini, cioè “Star Wars”. Saga famosissima composta fino a due anni fa di 6 film e tornata, negli ultimi anni, di moda, soprattutto grazie all’uscita di due serie animate, l’acquisizione del franchise da parte della Disney e il successivo arrivo nelle sale di due nuovi film apprezzatissimi dal pubblico.

Già in passato i film di Guerre stellari sono stati portati su carta, ma i libri su cui mi voglio soffermare sono tre, rifacimento delle tre pellicole della trilogia classica di “Guerre stellari” uscita tra il 1973 e il 1981. Particolare interessante di questi libri è il vocabolario con cui sono scritti, molto simile in tutti e tre nonostante i diversi autori, e accessibile sia da adulti che da bambini.

La trama è conosciuta un po’ da tutti, ma vale la pena raccontarla un’altra volta: tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, l’Impero Galattico stringe in una terribile dittatura tutti i sistemi stellari, usando come armi il suo infallibile esercito, l’abilità politica del suo leader Imperatore Palpatine, e l’immenso potere del lato oscuro della Forza. L’unica speranza per la galassia è l’Alleanza ribelle, composta dai pochi che osano mettersi contro l’Impero, e tra i quali spiccano la principessa Leia Organa, l’ex contrabbandiere Han Solo e il contadino e ultimo cavaliere jedi Luke Skywalker. Anche l’impero però ha il suo migliore alfiere, e cioè Darth Vader, allievo dell’Imperatore e custode di un grande segreto.

Questi libri sono inseriti nella collana “Narrativa d’autore” di “Giunti editore” e colmano gli unici due difetti che mi sento di dare a questi tre film. Mi dispiace, dovrei essere molto più obiettivo, ma sono tutti troppo belli e importanti per me per avere altre note negative.

I difetti di cui accennavo 2/3 righe fa sono la mancanza di approfondimento dei personaggi e la netta divisione tra buoni e cattivi. Entrambe sono date dal fatto che la trilogia nasce per il cinema, e quindi per il video; l’azione è preponderante, dall’inizio alla fine sei sempre coinvolto in combattimenti, fughe, esplosioni, rivelazioni importanti e eventi epici, e non c’è il tempo di approfondire i background dei singoli personaggi, nemmeno dei protagonisti; la distinzione netta tra buoni e cattivi la attribuisco più che altro al  modo di fare cinema di quel periodo, che è lo stesso di Spielberg (vedi “Indiana Jones”). I buoni sono evidentemente buoni, le loro motivazioni sono sempre dettate da una morale altissima e inattaccabile; i cattivi non sono da meno, malvagi perché soldati appartenenti a un regime dittatoriale, o veri e propri signori dell’oscurità e grandi manipolatori. Non c’è spazio per le sfumature.

Nei libri che oggi recensisco, queste due pecche vengono affrontate abbastanza bene: la prima si risolve con il flusso di pensieri dei protagonisti, in queste pagine pieni di ricordi, di riflessioni, di dubbi anche; questi dubbi sciolgono anche il secondo problema, mostrandoci gli eroi non sempre decisi e forti come vorremmo, e alcuni appartenenti alle file nemiche non totalmente malvagi.

Ora parlerò singolarmente dei tre libri, tenendo conto dello stile, di come si confrontano con la pellicola alla quale sono ispirati e qualche considerazione personale.

 

 

La principessa, la canaglia e il giovane fattore: rifacimento di “Una nuova speranza”, racconta di come i tre protagonisti si uniscono e riescono a distruggere la temibile arma dell’Impero, la “Morte Nera”, in grado di distruggere un intero pianeta. Il libro è diviso in tre parti, raccontate dal flusso di coscienza di ognuno dei tre personaggi del titolo, che sono Leia, Han e Luke. Nella storia, tutti e tre sono etichettati contro la loro volontà: Leia è la principessa innocente, interessata solo alla moda e a far contente le sue vecchie zie; Han è un contrabbandiere, una canaglia sulla quale nessuno può contare; Luke è solo un contadino che ha sempre vissuto sul suo pianeta desertico, senza possibilità di poter diventare qualcosa di più. Ognuno di loro compie il suo percorso nel capitolo che gli viene dedicato; tutti scoprono di essere molto più di quell’etichetta che si portano appresso, e decideranno di mostrare alla galassia intera di cosa sono capaci. Alla fine della lettura potrete dire che non esiste una sola nuova speranza, ma ben tre! Ovviamente questo approfondimento nel film non era presente, per le ragioni già spiegate prima, per cui si può leggere questo primo libro come un approfondimento e una riflessione in più sulla pellicola originale.

 

 

 

Vuoi diventare un Jedi?: ispirato a “L’impero colpisce ancora”, questo è, in entrambi i casi, il mio capitolo preferito. Dopo la distruzione della “Morte Nera”, i ribelli si stanno riorganizzando, ma l’Impero, e soprattutto Darth Vader, non aspettano che siano pronti e tentano di eliminarli una volta per tutte;dopo l’attacco, divisi e in fuga, i tre eroi Han, Leia e Luke si dividono; mentre i primi due cadono in una trappola che potrebbe esser loro fatale, il giovane fattore parte alla ricerca dell’ultimo maestro jedi, Yoda, che lo istruisca alle vie del lato chiaro della Forza. In questo secondo capitolo c’è una netta distinzione tra i due percorsi degli eroi: quello di Han e Leia è raccontato in terza persona e mostra l’evolversi della loro storia d’amore (anche se censurata perché è un libro per bambini) e non è molto diversa da primo capitolo; la strada di Luke, invece, è raccontata in modo molto innovativo, con l’uso della seconda persona singolare e alternata con delle schede, titolate con le lettere dell’alfabeto greco, che danno al giovane lettore degli esercizi per intraprendere le vie della Forza. Anche la versione video alterna scene d’azione a parti più riflessive, quindi si può dire che questo libro è una ottima trasposizione, che offre anche un corso accelerato per diventare jedi, il che è ottimo!

 

 

Attento al lato oscuro: ultimo capitolo della trilogia, ispirato a “Il ritorno dello jedi”, narra di come la ribellione intraprende il suo ultimo, disperato attacco contro la nuova “Morte Nera”, molto più potente della prima e che ora ospita l’Imperatore in persona; egli vuole distruggere la l’Alleanza e portare Luke, ora diventato un vero cavaliere jedi, al lato oscuro della Forza, e si servirà del suo braccio destro Darth Vader per corromperlo nel duello finale. Si ritorna in tutta la narrazione alla terza persona e al tempo presente, particolare stilistico molto azzeccato, vista la grande profondità che questo capitolo ha, per le sue tematiche e per l’evoluzione di alcuni personaggi; una profondità che purtroppo viene meno nei momenti più intensi (vedi il finale). L’unicità di questo testo rispetto agli altri è l’aggiunta di brevi note a piè pagina che approfondiscono certe tematiche. Questo strumento, che poteva essere molto simpatico e utile, è usato male, per inserire battutine che potevano tranquillamente rimanere nel testo. Il lato oscuro della Forza,in questo capitolo, è più presente che mai. Il suo potere è evidente in presenza dell’Imperatore e di Darth Vader, due figure che incutono timore a tutti e che sembrano ammantati di oscurità e di male. L’oscurità è presente anche nel protagonista Luke, sempre tentato di seguire la via più facile con i suoi nuovi poteri, quella dettata dalla paura e dall’odio. La presenza di questo fattore è molto importante nella lettura, molto più evidente che nel film, per cui anche in questo caso il libro è un ottimo approfondimento della pellicola, anche se ha molti difetti.

In definitiva, la lettura di questi tre testi è stata molto piacevole, mi ha fatto tornare bambino per un po’ e ha confermato l’amore che già provavo per la storia di Star wars, quindi consiglio la lettura a tutti voi che state leggendo. Buon divertimento e che la Forza sia con voi!

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Carla ha detto:

    Ciao! Ti ho nominato nell’ultimo Liebster Awards https://tararabundidee.wordpress.com/2017/03/14/3224/ buon divertimento 😀

    Mi piace

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